
D.Lgs 18/2023
Piani di Sicurezza dell'Acqua (PSA)
Un obbligo ancora poco presidiato che riguarda strutture sanitarie, ricettive e sportive: valutazione del rischio idrico, legionella e piombo.
Il D.Lgs 18/2023 ha esteso l'approccio del Piano di Sicurezza dell'Acqua alla gestione degli edifici prioritari: significa passare dal controllo a campione a una valutazione sistematica del rischio lungo tutta la rete interna. Riguarda un numero crescente di soggetti obbligati, molti dei quali non sanno ancora di esserlo.
Il percorso di lavoro
- Fase 1
Team e perimetro
Costituzione del gruppo di lavoro e definizione del perimetro: rete interna, punti di erogazione, utenze sensibili.
- Fase 2
Analisi del sistema idrico
Ricostruzione dello schema della rete, dei materiali delle tubazioni, dei serbatoi e dei punti morti — dove il rischio si annida.
- Fase 3
Valutazione del rischio
Identificazione dei pericoli, in particolare contaminazione da piombo e proliferazione di Legionella, con stima del rischio per ciascun punto.
- Fase 4
Misure di controllo e monitoraggio
Definizione delle misure, dei punti critici di controllo, del piano di campionamento e delle procedure di verifica periodica.
Settori
Dove interviene più spesso questo servizio
Domande frequenti
Le risposte in breve
La mia struttura è obbligata?
L'obbligo coinvolge un numero crescente di soggetti, in particolare gli edifici prioritari come strutture sanitarie, ricettive e sportive. Una verifica preliminare del perimetro chiarisce la posizione della singola struttura: è la prima cosa che facciamo, senza impegno.
Che rapporto c'è tra PSA e legionella?
Il PSA è l'impianto metodologico dentro cui la prevenzione della legionella smette di essere un adempimento isolato e diventa parte di una valutazione del rischio strutturata su tutta la rete.
Che competenze avete su questo tema?
Stiamo completando il percorso di qualifica di Team Leader per il settore acque presso l'Istituto Superiore di Sanità, il riferimento formativo nazionale in materia.
Basta fare le analisi dell'acqua?
No, e questo è l'equivoco più diffuso. Le analisi fotografano un punto in un istante; il PSA richiede una valutazione documentata del rischio su tutta la rete, con misure di controllo e verifiche periodiche.
Una verifica preliminare evita quasi tutti i problemi
Prima di redigere qualsiasi documento controlliamo requisiti, scadenze e ammissibilità. È un confronto breve e senza impegno.
